Lunedì 10 marzo presso il Teatro Filodrammatici di Milano Fondazione Arbor presenta Quale europa? Un convegno dedicato alla riflessione sulle “radici buone” dell’Europa. Un approfondimento sull’attuale assetto europeo da ridefinire e migliorare.
A cura di Patrizia Gioia e Gianni Vacchelli
L’incontro vuole essere un viaggio per mostrare come l’attuale assetto europeo sia riduzionistico, “a pensiero unico”, per pensare e immaginare nuove necessarie visioni. Fondazione Arbor, in cooperazione con SpazioStudio13, propone un’esplorazione profonda di qualche buona radice europea (letteraria, filosofica, scientifica, teologica, economica etc.). Spesso molte di queste cose sono davanti ai nostri occhi, ma non riusciamo a vederle. Per questo motivo è necessario un risveglio interiore, civile e politico.
Il cambiamento è possibile, anzi necessario.
Una giornata intensa e ricca di ospiti, momenti di dialogo, di riflessione e di arte.
Con l’artista Marcello Chiarenza e le sue “sculture poetiche”, e il grande jazz con Claudio Fasoli, assolo di sax.
Ecco tutto il programma della giornata:
ore 14: apertura lavori
con i curatori Patrizia Gioia e Gianni Vacchelli
ore 14.30: Antonietta Potente
Tommaso d’Aquino. Una comunità di saperi: la coscienza.
ore 15 /15.20 dialogo con il pubblico
momento musicale
ore 15.30: Antonio Moresco
Il continente boreale.
ore 16.00 /16.20 dialogo con il pubblico
momento musicale
ore 16.30: breve intervallo
ore 16.40: Gianni Vacchelli
Dante padre dell’Europa: la sua rivoluzione spirituale e politica, oggi.
ore 17.10 /17.30 dialogo con il pubblico
momento musicale
ore 17.40: Diego Fusaro
L’ euro contro l’ Europa. Come conquistare la libertà perduta.
ore 18.10 /18.30: dialogo con il pubblico
momento musicale
ore 18.40: Patrizia Gioia coordina la tavola rotonda con i relatori a dialogo con il pubblico
ore 19.10: chiusura lavori
I quattro momenti musicali affidati a Claudio Fasoli, performance di saxofono solo, hanno il compito di dialogare in altro linguaggio con il senso profondo della novità, permettendo così ad ognuno di “fare spazio” per accogliere, onorare e formare l’armonia del nostro comune operare.
Alle 21.00 la giornata si conclude in bellezza con Poetry slam dantesco, (curato da PoesiaPresente e Mille Gru) eMCee Dome Bulfaro, regia Enrico Roveris, una gara di poesia. Si tratta di una coinvolgente modalità di relazione e ascolto della poesia contemporanea, sempre più diffusa in tutta Europa.
I Poeti presenti si sfidano, a suon di propri versi, in tre gironi che ricalcano le cantiche Dantesche: Inferno, Purgatorio e Paradiso. Tutto ciò per mettere in luce la natura politico-sociale di questa competizione: è infatti il pubblico, in un atto di condivisione e partecipazione, a scegliere il poeta vincitore.
Ingresso libero agli incontri pomeridiani e allo spettacolo serale.