La Poesia è buona come il pane. La Poesia è, come il pane, bene primario della vita umana. La poesia è il pane che generazioni, culture, modus vivendi centrali e periferici, devono tornare a spezzare insieme per riqualificare in modo più poetico il proprio quotidiano vivere.
Alle ore 21.00 presso la Biblioteca Civica di Giussano (Villa Sartirana, via Carroccio 2) Luigi Cannillo presenterà “Il lampo sospeso”, reading con testi che nascono da suggestioni esercitate da opere d’arte. La parola diventa visione, e le opere fermate e sospese nella loro ...
Spettacolo di poesia e musica cross-over per 10 percussionisti con l'Ensemble Danno Compound a conclusione dei percorsi didattici realizzati da Dome Bulfaro e Enrico Roveris con le classi 2B, 3C e 3D della Scuola secondaria L. Da Vinci di ...
I canti, la chitarra, le arpe e i salteri del maestro Franco Brera e di Caterina e Adriano Sangineto animeranno la conclusione dei percorsi didattici realizzati a Villasanta nell'ambito di PoesiaPresente DID'A (didattica d'Autore)...
Sabato 15 maggio alle ore 10.30 in Biblioteca Civica si concluderà il progetto "Poesia buona come il Pane" (progetto di riqualificazione urbana e didattica d'Autore) che si è svolto a Brugherio in collaborazione con il Comune, con il Distretto del Commercio di Brugherio e con la Biblioteca ...
PoesiaPresente approda sul Lago Maggiore. Sabato 15 maggio alle 18.00 presso la Biblioteca Civica (Villa Hussy) in piazza Risorgimento a Luino si svolgerà un reading con i poeti Roberta Castoldi, Marco Bin e Paola Turroni (accompagnata da Fabio Neposteri alla batteria e Carlo Monti alla chitarra) e una proiezione della videopoesia di Antonio ...
Nel centro storico di Mezzago terza edizione della kermesse artistica che tra le 15.00/18.00 animerà la città con la partecipazione di artisti, musicisti, attori, poeti. Tre le postazioni a cura di PoesiaPresente che, con molte altre, animeranno in contemporanea il centro storico di ...
Dopo il colloquio con Candelaria, ecco ora una breve selezione di suoi testi, per i quali Margherita Ealla ha voluto lascarci alcune tracce di lettura, con il suo consueto sguardo che sa essere al contempo di coinvolta partecipazione emotiva e di lucida analisi ...
Si inaugura qui un piccolo progetto di ricerca attorno alle forme di scrittura poetica che risultano contaminate da vissuti al confine tra mondi distanti, come possono essere per l’attore quello del quotidiano e quello della costruzione performativa, in tutto l’arco di tensione che va dal laboratorio/spazio di prova al palcoscenico/spazio di rappresentazione, o per il migrante il mondo che si lascia e quello in cui si approda. In entrambi i casi la lingua ne è profondamente segnata, in misura più eclatante, certo, per il poeta migrante, o figlio di migranti, che vive una lingua-non-madrelingua; in misura più sottile per il poeta attore, che nel conflitto fra l’oralità della scena e il deposito scritturale della letteratura drammatica, gioca la sua professione, rimanendone inevitabilmente segnato quando si dedicasse lui stesso alla ...
Proprio oggi, giorno in cui si inaugura l'edizione 2010 del Salone del Libro di Torino, ricevo questa e-mail da Greenpeace Italia:
Ciao Mario Giovanni Battista,sai che i libri che compri potrebbero contenere tracce di foresta pluviale? Dal Salone Internazionale del Libro di Torino lanciamo la nuova classifica “Salvaforeste” sull’editoria italiana, che rivela come la maggior parte dei libri venduti nel nostro Paese sia una minaccia per le preziose foreste di Sumatra e gli ultimi oranghi indonesiani. L’Italia, infatti, è il più importante acquirente europeo di carta indonesiana e il maggior cliente del campione della deforestazione APP (Asia Pulp and Paper). Al nostro questionario “Salvaforeste” la maggior parte degli editori ha risposto dimostrando trasparenza, ma ha dichiarato di non poter fornire informazioni chiare sulla propria carta e quindi non ha una politica sostenibile. In questo gruppo si trovano i principali gruppi editoriali italiani, Mondadori, RCS Libri, Gruppo Giunti e Gruppo Mauri ...
Si è atttraversato, si sta ancora traversando, un ampio e sentito dibattito sulla presenza della poesia nel web. Dibattendo, spesso si è andati o.t., come si dice in gergo internettiano, fuori tema, allargando la visuale al più ampio tema della diffusione della poesia contemporanea, in sinergia fra rete, cartaceo, festivals e rassegne, riviste, radiofonia, lavoro sul territorio, rinnovamento della didattica della poesia nelle scuole, ...
La diffusione e fruizione di siti letterari in rete ha seguito gioco forza la diffusione stessa del medium internettiano, che guarda caso ebbe quali primi fruitori gli ambienti universitari di mezzo mondo, mentre oggi si sta avverando la profezia di John Ziman di una genesi internettiana di nuove comunità di sapere che con gli ambienti universitari hanno poco da spartire. E non ho ancora capito se Ziman consideri il fenomeno come apprezzabile o pericoloso per lo sviluppo dei saperi; forse semplicemente si limita egli a indicare il senso del movimento e a prospettarne le ...